Vorrei poterti raccontare di me… trovare le parole, che invece volano via

Anche un piccolo contributo è un grande aiuto perché anch’io un giorno riesca a dirti grazie

Adotta una terapia, ho bisogno di dirti grazie

ASSOCIAZIONE FAMIGLIE E ABILITÀ

PERCORSI DI CRESCITA onlus

L’Associazione Famiglie e Abilità onlus è nata da un obiettivo comune: dare la possibilità ai nostri figli di poter vivere in autonomia.

Perché ciò sia possibile, è fondamentale innanzitutto sostenere la famiglia aiutandola ad accogliere il proprio figlio e a partecipare attivamente alla sua crescita ed educazione con l’aiuto e la consulenza di esperti professionisti.

E così, da genitori più consapevoli, abbiamo concretizzato il nostro sogno, una struttura adeguata con al suo interno spazi per l’età evolutiva per potenziare la comunicazione, l’apprendimento e in generale migliorare la qualità della vita del bambino.

Oggi, nella nostra sede, possiamo dare ai nostri figli uno spazio dedicato a loro, a tutti loro, a chi ne ha più e a chi ne ha meno bisogno.

Ogni bambino è UNICO E SPECIALE e perciò collaborano con noi volontari e specialisti per poter rispondere al meglio alle specifiche necessità di ogni bambino e della sua famiglia.

Logo associazione famiglie abilità

L’associazione nasce per i bambini e le loro famiglie grazie alla collaborazione di ottimi specialisti in:

  • metodologia cognitivo – comportamentale (ABA, AUMENTATIVA E ALTERNATIVA, LINGUA DEI SEGNI..)
  • logopedia
  • neuropsicomotricità ( anche in acqua )
  • musicoterapia
  • terapia occupazionale

L’associazione si rivolge ai bambini che lottano ogni giorno per:

  • difficoltà di apprendimento (dislessia, discalculia, disortografia, disgrafia);
  • difficoltà cognitive;
  • difficoltà di attenzione e iperattività;
  • difficoltà relazionali ed emotive;
  • difficoltà di comunicazione;
  • disturbi del comportamento alimentare;
  • autismo.

L’associazione si rivolge alla famiglia grazie alla collaborazione di specialisti in psicoterapia (incontri di parent training, di consapevolezza genitoriale, di aiuto ai fratelli) con:

  • Sportello di ascolto gratuito
  • Sportello di consulenza gratuito
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11 ore fa

Ringrazio Roberta Vianello Consigliere Regionale - Zaia Presidente per aver accettato l' invito ed essere venuta a visitare la nostra sede. È stato un momento di semplicità condivisa per far conoscere la nostra attività presente e futura confrontandoci
sui bisogni dei nostri figli e di quello che si può costruire insieme.
L' invito a ritornare sperando di poterle far conoscere i ragazzi e la loro confusione allegra che ci caratterizza. E che ci manca tanto!!
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Commenta 161806067301572_2174837845998374

Bravissima Alessandra!!!!

Che bella notizia!!!!!

Quando riapre ortolab Alessandra Boran, anche se non siamo Zaia, veniamo anche noi☺️

1 giorno fa

A Febbraio partirà il progetto DOPOSCUOLA SPECIALISTICO per bambini della primaria e della secondaria di I grado che necessitano di aiuto per i compiti e per affrontare la scuola il più serenamente possibile. Se sei un genitore interessato chiedi informazioni scrivendo una mail a info@famiglieabilita.it.
Saremo felici di aiutarti.

" Dammi gli strumenti, dammi i tempi, dammi le persone,
ma soprattutto DAMMI FIDUCIA!"
... ContinuaRiduci

A Febbraio partirà il progetto DOPOSCUOLA SPECIALISTICO per bambini della primaria e della secondaria di I grado che necessitano di aiuto per i compiti e per affrontare la scuola il più serenamente possibile. Se sei un genitore interessato chiedi informazioni scrivendo una mail a info@famiglieabilita.it. 
Saremo felici di aiutarti.

 Dammi gli strumenti, dammi i tempi, dammi le persone, 
ma soprattutto DAMMI FIDUCIA!

2 giorni fa

E SE LO DICE LA SCIENZA...
Sono davvero felice di leggere quest'intervista di un luminare della neuropsichiatria infantile, dottor Mazzone.
Sono 10 anni che parliamo di sostenere le abilità dei nostri figli, abilità che vanno di pari passo con la sensibilizzazione e la conoscenza della società. Non si parli solo di deficit dell'autismo ma se ne valorizzino le risorse. E grazie alle dottoresse con cui collaboriamo le terapie ad indirizzo comportamentale sono quotidianamente applicate con grandi risultati. (A.B.)

Intervista di Elvira Serra, per il Corriere della Sera, al Il primario di Neuropsichiatria infantile al Policlinico Tor Vergata:
«È una condizione di vita e non si cura con i farmaci. La vera sfida è una società inclusiva. I genitori non vanno lasciati soli: è un percorso che dura per sempre»
Professor Mazzone, lei dirige la Scuola di specializzazione in Neuropsichiatria infantile a Tor Vergata. Quando compaiono i segnali?
«Già nei primi 18-24 mesi. A quel punto, d’intesa con il pediatra, bisogna rivolgersi a un neuropsichiatra infantile per la diagnosi».
I campanelli d’allarme?
«Ritardi del linguaggio, mancanza di risposta al nome quando il bambino viene chiamato, comportamenti ripetitivi, interessi insoliti».
Per esempio?
«Se il bambino è interessato troppo a una certa superficie tattile e continua a ricercare quell’esperienza; può essere anche uno stimolo luminoso. Oppure se ha troppa paura di un suono: può essere un microfono, il trillo del telefonino, il rumore del phon».
Primo passo, il pediatra. Secondo, il neuropsichiatra. Poi cosa succede?
«La valutazione comportamentale e psicodiagnostica. Il nostro manuale statistico diagnostico, Dsm-5, fa riferimento ai disturbi dello spettro autistico tenendo conto di diversi gradi. È in corso un dibattito: c’è chi dice di smetterla di parlare dei deficit dell’autismo, ma di valorizzarne potenzialità e risorse».
Quali sono?
«Quando parliamo di livelli cognitivi molto buoni, di una funzionalità adattiva, con tutta la parte di autonomia e cura personale, quelli che noi chiamiamo deficit sociocomunicativi possono essere riletti in maniera inclusiva. Ma c’è bisogno di reciprocità sociale».
Cosa intende?
«Che anche noi “normotipici” dobbiamo sforzarci di capire il punto di vista dell’autistico, altrimenti diventa una rincorsa verso l’omogeneità di una società perfetta, irreale».
Esistono terapie?
«Intanto bisogna fare gli approfondimenti diagnostici: il 20% delle forme di autismo è associata a sindromi genetiche. Nel 30-35% potrebbero esserci crisi epilettiche e in quel caso, solo in quello, è necessaria una cura farmacologica. Le terapie che hanno maggiore evidenza scientifica sono quelle a indirizzo comportamentale»
... ContinuaRiduci

E SE LO DICE LA SCIENZA...
Sono davvero felice di leggere questintervista di un luminare della neuropsichiatria infantile, dottor Mazzone.
Sono 10 anni che parliamo di sostenere le abilità dei nostri figli, abilità che vanno di pari passo con la sensibilizzazione e la conoscenza della società. Non si parli solo di deficit dellautismo ma se ne valorizzino le risorse. E grazie alle dottoresse con cui collaboriamo le terapie ad indirizzo comportamentale sono quotidianamente applicate con grandi risultati. (A.B.)

Intervista di Elvira Serra, per il Corriere della Sera, al Il primario di Neuropsichiatria infantile al Policlinico Tor Vergata:
«È una condizione di vita e non si cura con i farmaci. La vera sfida è una società inclusiva. I genitori non vanno lasciati soli: è un percorso che dura per sempre»
Professor Mazzone, lei dirige la Scuola di specializzazione in Neuropsichiatria infantile a Tor Vergata. Quando compaiono i segnali?
«Già nei primi 18-24 mesi. A quel punto, d’intesa con il pediatra, bisogna rivolgersi a un neuropsichiatra infantile per la diagnosi».
I campanelli d’allarme?
«Ritardi del linguaggio, mancanza di risposta al nome quando il bambino viene chiamato, comportamenti ripetitivi, interessi insoliti».
Per esempio?
«Se il bambino è interessato troppo a una certa superficie tattile e continua a ricercare quell’esperienza; può essere anche uno stimolo luminoso. Oppure se ha troppa paura di un suono: può essere un microfono, il trillo del telefonino, il rumore del phon».
Primo passo, il pediatra. Secondo, il neuropsichiatra. Poi cosa succede?
«La valutazione comportamentale e psicodiagnostica. Il nostro manuale statistico diagnostico, Dsm-5, fa riferimento ai disturbi dello spettro autistico tenendo conto di diversi gradi. È in corso un dibattito: c’è chi dice di smetterla di parlare dei deficit dell’autismo, ma di valorizzarne potenzialità e risorse».
Quali sono?
«Quando parliamo di livelli cognitivi molto buoni, di una funzionalità adattiva, con tutta la parte di autonomia e cura personale, quelli che noi chiamiamo deficit sociocomunicativi possono essere riletti in maniera inclusiva. Ma c’è bisogno di reciprocità sociale».
Cosa intende?
«Che anche noi “normotipici” dobbiamo sforzarci di capire il punto di vista dell’autistico, altrimenti diventa una rincorsa verso l’omogeneità di una società perfetta, irreale».
Esistono terapie?
«Intanto bisogna fare gli approfondimenti diagnostici: il 20% delle forme di autismo è associata a sindromi genetiche. Nel 30-35% potrebbero esserci crisi epilettiche e in quel caso, solo in quello, è necessaria una cura farmacologica. Le terapie che hanno maggiore evidenza scientifica sono quelle a indirizzo comportamentale»

5 giorni fa

TUTTI I BAMBINI SANNO VOLARE
Forse il primo progetto creato per la scuola primaria, ed è ancora attivo!!
La prossima settimana incontreremo le classi di Mellaredo del Comune di Pianiga. Ridimensionato e con tutte le attenzioni del caso, non potevamo rinunciare all' invito pervenutoci mesi fa. I bambini si meritano di poter mantenere e gioire di attività alternative che permettono di sognare ed emozionarsi, emozionarsi e volare con i loro sogni....dalla prima alla quinta classe, per la prima volta sperimenteremo visioni diverse dello stesso testo e delle stesse proposte...a presto bimbi!🥰
( foto di repertorio, scuola Daniele Manin, Sambruson)
www.famiglieabilita.it/progetto/tutti-bambini-sanno-volare/
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TUTTI I BAMBINI SANNO VOLARE
Forse il primo progetto creato per la scuola primaria, ed è ancora attivo!!
La prossima settimana incontreremo le classi di Mellaredo del Comune di Pianiga. Ridimensionato e con tutte le attenzioni del caso, non potevamo rinunciare all invito pervenutoci mesi fa. I bambini si meritano di poter mantenere e gioire di attività alternative che permettono di sognare ed emozionarsi, emozionarsi e volare con i loro sogni....dalla prima alla quinta classe, per la prima volta sperimenteremo visioni diverse dello stesso testo e delle stesse proposte...a presto bimbi!🥰
( foto di repertorio, scuola Daniele Manin, Sambruson)
https://www.famiglieabilita.it/progetto/tutti-bambini-sanno-volare/Image attachmentImage attachment

6 giorni fa

"Non potrei stare senza il sorriso dei bambini! "❤

☀☀Famiglie e Abilità e' una ONLUS dedicata ai bambini con disabilita'.
Vive grazie al sostegno di molte persone di buona volontà.💝
Aiutaci a crescere per il bene dei bambini, di tutti i bambini!
Fai una piccola donazione:👇
👉con il costo di un caffè al giorno, o con la cifra che decidi tu, da qualunque luogo, puoi, pensa, regalare un sorriso ad un bambino, donargli la gioia di poterti dire
"GRAZIE"☀☀
( ***le donazioni alle ONLUS sono detraibili dalla dichiarazione dei redditi***)
www.famiglieabilita.it/progetto/adotta-una-terapia-ho-bisogno-di-dirti-grazie/
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Non potrei stare senza il sorriso dei bambini! ❤

☀☀Famiglie e Abilità e una ONLUS dedicata ai bambini con disabilita.
Vive grazie al sostegno di molte persone di buona volontà.💝
Aiutaci a crescere per il bene dei bambini, di tutti i bambini!
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👉con il costo di un caffè al giorno, o con la cifra che decidi tu, da qualunque luogo, puoi, pensa, regalare un sorriso ad un bambino, donargli la gioia di poterti dire
GRAZIE☀☀
( ***le donazioni alle ONLUS sono detraibili dalla dichiarazione dei redditi***)
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