Pur facendo parte del nostro vivere il non frequentare ambienti affollati, pur essendo abituati alla segregazione che l’autismo impone, il non potersi muovere per giorni e giorni aumenta i disturbi psicosociali di cui i nostri figli sono affetti fino a scatenare vere e proprie crisi. Non riconoscono le nostre regole, non comprendono appieno i no.
“La bicicletta che papà ha creato permette a G. di decomprimersi e gli dona la libertà di cui ha tanto bisogno. Vedere il proprio figlio non verbale, e lo sottolineo, non verbale,  soffrire come un cucciolo in una gabbia, non lo auguro a nessuno“.
Un gruppo di genitori di ragazzi con disabilità grave ha chiesto al governatore Zaia di allentare le misure restrittive per poter gestire i figli rispettando le giuste direttive del decreto.

Leggi la richiesta al presidente della Regione Veneto Luca Zaia